23/10/2011

FESTAVANTI 2011

FESTAVANTI  2011

  Zona Bassa Reggiana                                             FESTA SOCIALISTA SUL PO!

 

Dal 21 Ottobre al 23 Ottobre 2011 presso lo Chalet, Lido Po n° 15, a Guastalla

 

la Federazione Provinciale di Reggio Emilia del P.S.I. ha promosso, per il giorno

 

23 OTTOBRE p.v.

 

con inizio alle ore 10,00, a Guastalla, presso lo CHALET Lido Po (civico 15), nell'ambito del FESTAVANTI, una

CONFERENZA DI PROGRAMMA

 

che investirà le principali problematiche istituzionali, sociali, economiche del nostro territorio, in ordine alle quali saranno illustrate proposte e linee guida.

Si tratta di un primo, fondamentale passaggio per preparare il Partito alle future sfide elettorali, con particolare riferimento all'appuntamento delle amministrative.

L'iniziativa, inoltre, si connetterà al Congresso programmatico previsto in sede nazionale tra qualche mese.

Data l'importanza dell'appuntamento, confidiamo nella più ampia partecipazione possibile.

Sono previsti interventi dei Compagni MAURO DEL BUE e BOBO CRAXI, componenti della Segreteria Nazionale del Partito, nonché di RITA MORICONI, ALFREDO GENNARI, ROBERTO PIERFEDERICI, ROSARIO GENOVESE, ROBERTO BERTANI, LORENZO DE MEDICI,GIUSEPPE ROSSI, ADELMO CANDOLO, MATTEO FRANZONI, e di altri Dirigenti del Partito e Amministratori locali.

Saranno invitati anche i rappresentanti di altre forze politiche.

Le conclusioni della Conferenza saranno svolte dal Segretario della Federazione GIANLUCA SOLIANI. La chiusura dei lavori è prevista fra le 12,30 e le 13,00. E' possibile consumare il pranzo nell'ambito del FestAvanti ad un prezzo convenzionato.

I miei migliori saluti.

                                                                                                                Gianluca Soliani

                                                                                                                 Segretario P.S.I.  R.E.

 

 

 

 

IVA SUL GAS METANO

IVA SUL GAS METANO

Iren poteva avere più attenzione verso la clientela e….

 

Caro direttore, è arrivata la fattura di Iren relativa all’acconto dei consumi del gas per il periodo 05/05/2011 – 31/08/2011. La fattura è stata emessa il 30 settembre con pagamento al 28 ottobre 2011. Mentre è noto che dal 1° ottobre, il prezzo del gas subirà l’aumento del 5,50% fissato dall’Autorità per l’energia ed il gas, forse al cliente sfuggirà il fatto che la fattura è stata emessa con Iva al 21%; la manovra economica 2011 ha aumentato, per le fatture emesse dal 17 settembre, l’Iva al 21% rispetto alla precedente 20%..

 

Dalla legge, si evince  che  “nel caso in cui la fattura venga emessa prima del pagamento, l’operazione si considera effettuata al momento stesso di emissione della fattura stessa. Possiamo quindi affermare che per le prestazioni di servizio la data di effettuazione della prestazione è sempre quella in cui viene emessa la fattura, a prescindere dall’incasso o meno del corrispettivo”. Formalmente quindi Iren, avendo emesso la fattura il 30 settembre, si è attenuta alla legge.

 

Una azienda che “sta dalla parte del cliente, (e questo è un dato non secondario essendo Iren una azienda a partecipazione pubblica)  avendo già a disposizione i dati, si sarebbe organizzata emettendo la fattura prima del 17/9 con l’aliquota  del 20%”. A giudizio di SOS Diritti PSI, la legge consentiva di farlo ed Iren avrebbe dovuto farlo;  tutti noi avremmo risparmiato qualche euro, cosa che non fa mai male.

 

Ma si sa, è più facile decidere emolumenti “principescamente in linea con il mercato dei cervelloni (?!), che avere attenzione per il “parco buoi”


     Mario Guidetti

   (SOS Diritti PSI)

E’ PIU’ FACILE AUMENTARE LE TASSE CHE COLPIRE L’EVASIONE

 

Ringraziando per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione, trasmettiamo la nota allegata e sottoriportata. Un cordiale saluto

Mario Guidetti

 

          …..E’ PIU’ FACILE AUMENTARE LE TASSE                                                 

                       CHE COLPIRE L’EVASIONE…..

Caro Direttore,

fedeli al detto di Petrolini “è vero, i poveri non hanno soldi, però sono tanti”, anziché consentire a questi di portare in detrazione almeno parte delle spese documentate facendo così loro assurgere al ruolo di “paladini antievasori fiscali” ed aumentare gli incassi dell’IVA,  è più comodo “aumentare le tasse” attraverso un federalismo fiscale disomogeneo ed incompiuto.

Abbiamo approfondito con dati e cifre, individuando anche il Comune dove “fiscalmente si vive meglio”. Ecco la tabella comparativa, calcolata su un reddito di 25.000 euro

Comune

Addizionale regionale Irpef

Addizionale comunale Irpef

Imposta prov.le assicurazione RCA(simulazione rif. costo ante tasse 600 €)

Totale –

Classifica di merito

Reggio Emilia

1,3% = 325 €

0,5% =  125 €

16,0% =  96 €

596 €          6

Bibbiano

1,3% = 325 €

0,8% =  200 €

16,0% =  96 €

621 €          7

Guastalla

1,3% = 325 €

0,2% =    50 €

16,0% =  96 €

471 €          4

Parma

1,3% = 325 €

0,4% =  100 €

12,5% =  75 €

500 €          5

Verona

0,9% = 225 €

0,3% =    75 €

16,0% =  96 €

396 €          2

Milano

1,3% = 325 €

0% =         0 €

16,0% =  96 €

421 €          3

Montignoso-Cinquale (Massa Carrara))

0,9% = 225 €

0,2% =    50 €

12,5% =  75 €

350 €          1

Pur essendo  Montignoso dove possiamo anche goderci il mare della Versilia….al primo posto, non disdegniamo Verona (2°) da dove facilmente possiamo raggiungere il Garda…    Ma il nostro viaggio fra le tasse non può concludersi prima di aver (sadicamente) segnalato che, mentre in Emilia Romagna paghiamo € 0,0309874 + IVA su ogni m3 di gas consumato per il riscaldamento (c. un altro centinaio di euro all’anno), in Lombardia nulla si paga.

Evviva il federalismo incompiuto, evviva l’Italia! Mah (?!)

 

     Mario Guidetti

   (SOS Diritti PSI)

 

Mario Guidetti - SOS Diritti PSI