13/12/2010
LA POLITICA E (NON) DEMOCRAZIA
LA
POLITICA E (NON) DEMOCRAZIA
Caro Direttore,
stasera, la compagnia del “tavolo
politico-letterario” del bar di
Puianello,
ha lungamente dibattuto sulle storture della
politica, ben lungi dalla Polis
di Platone ed Aristotele memoria.
Indipendentemente dagli schieramenti dei singoli,
all’unanimità si è convenuto su:
• L’elettorato è stato scippato del diritto di
scelta del proprio rappresentante per il Parlamento, nominativi
indicati dalle segreterie dei partiti; il voto, pertanto, è dato al partito
• Nessun impedimento al cambio di casacca (da entrambe
le parti) in spregio alla volontà dell’elettore
• Due o poco più la durata media della legislatura
(2006-2008-2011?)
Nella nostra semplicità, si propone:
• Reintrodurre la scelta del candidato
• Obbligo di fedeltà al partito per il quale viene chiesto il voto e si è
eletti; qualora si fosse poi su posizioni di dissenso, dimissioni dal seggio
• Riconoscimento del rimborso spese elettorali in
proporzione dei voti effettivi e non ridistribuzione anche su quelli
nulli o sulle astensioni
• Cessazione del rimborso spese elettorali nel
caso di interruzione della legislatura
Poche ma significative proposte per favorire un
riavvicinamento dell’elettorato alla Polis.
Un cordiale saluto dal “tavolo
politico-letterario” del bar di Puianello
Mario G., Loris G., Giacomo Z., Paolo T.
pl
Segreteria prov.le PSI
17:30
Scritto da: partsocial-re
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