05/02/2012

Duri attacchi e insulti al Compagno Mauro Del Bue

PARTITO SOCIALISTA ITALIANO

                            Federazione Provinciale di Reggio Emilia

 

 

 

I duri attacchi e gli insulti nei confronti del Compagno Mauro Del Bue a causa della sua partecipazione al convegno promosso, nei giorni scorsi, a Vetto, per la presentazione di un libro dello storico Luca Tadolini colpiscono per l'arretratezza culturale ed il settarismo che li connotano. Se ne coglie il disprezzo per il libero e pacifico confronto delle idee, laddove non gradito. La possibilità di confronto a 360 gradi costituisce un pilastro di ogni consorzio umano degno di essere qualificato civile, informato ai principi di libertà, tolleranza e reciproco rispetto.

Questi  principi, negati dal regime fascista, tuttora, a distanza di molti decenni dalla caduta del regime, giustificano pienamente che l'antifascismo (così come la negazione assoluta di ogni altra forma di totalitarismo) costituisca un valore fondante della Ns. Repubblica.

Gli stessi principi, tuttavia, se correttamente interpretati, inducono ad esprimere riprovazione per gli attacchi inconsulti al Compagno Del Bue, il quale avrebbe avuto l'unico torto di essersi confrontato (con acume e approfondimento storico) con un intellettuale di destra di cui, certamente, con condividiamo le posizioni ideologhe, ma che non può essere considerato un appestato.

Riteniamo che il libero (ed intelligente, quando si può) confronto delle idee debba poter coinvolgere chiunque e che, in generale, grazie ad un civile confronto, possa prevenirsi quel clima d'odio e di intolleranza che, storicamente, spesso, ha portato gli esseri umani a compiere barbarie di ogni tipo.

Tal'è la lezione da trarsi dallo spirito che ha animato il Movimento di Liberazione antifascista nelle sue componenti largamente maggioritarie e autenticamente democratiche.

La Segreteria della Federazione Provinciale del P.S.I

 

Reggio Emilia 25/01/12

 

 

 

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